
... sto parlando della ferrovia, ormai dismessa, che a partire dal 1926 collegava la città di Spoleto a Norcia nel cuore della Valnerina. Un tracciato che si snoda per soli 52 km ma che rappresenta, per le sue caratteristiche planimetriche ed altimetriche, un piccolo gioiello di
ingegneria ferroviaria. Vennero infatti costruite ben 19 gallerie, con quella di valico nei pressi di Caprareccia di 1.950 m, e 24 ponti e viadotti ingegneristicamente avveniristici e di grande pregio architettonico, con vari tratti di linea elicoidali, simili a quelli che si trovano in tante piccole ferrovie della Svizzera, e pendenze fino al 45 x mille nel tratto tra Spoleto e la valle del fiume Nera.
Attualmente il percorso è utilizzato per cicloturismo e trekking; è in corso il recupero di tutte le stazioni e magazzini disseminate lungo il percorso che verranno così adibite ad ostelli, case vacanze...Da non dimenticare che molto persone si stanno adoperando affinché la ferrovia, almeno nei tratti meglio conservati, venga restaurata e ripristinata.Domenica 1° marzo in occasione della "II giornata delle Ferrovie dimenticate" è stata aperto al pubblico la prima parte di tracciato tra Spoleto e Caprareccia.. ed io non potevo non andare:)! é stata una bellissima giornata, mi sono molto divertita e se vi capita di venire dalle mie parti questo è un angolo di Umbria che vale la pena (ri)scoprire! Per concludere la giornata al meglio non poteva esserci occasione migliore: la Mostra Mercato del Tartufo a Norcia con le sue degustazioni (tartufo, prosciutto, formaggi, lenticchie, zafferano, roveja, cicerchie, vini..) le mostre, gli antichi mestieri, le gare tra i norcini della zona...
lascio parlare le foto... ciauuuuuuu


















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